L' odalisca

Il dipinto di pregevole e raffinata esecuzione ritrae una sensuale odalisca al bagno, soggetto più volte rappresentato dall’artista durante il suo periodo fiorentino. L’opera, nello stile e nei motivi iconografici, ricorda i modelli esotici di Domenico Morelli, ai quali lo stesso Celommi aveva aderito alla fine dell’Ottocento. La figura femminile, ben evidenziata in primo piano, ha alle sue spalle una suggestiva e ricca vegetazione. Il velo trasparente stretto tra le sue mani, la preziosità dei tessuti e l’oro dei vasi posti sullo sfondo connotano un ambiente dal gusto “orientaleggiante”, rintracciabile in tutte le opere dell'artista che ritraggono tale soggetto. Di proprietà di Edoardo Passacantando e acquistata precisamente nel 1904 all’Esposizione di Bologna, come suggerisce l' iscrizione posta sul retro della tela, l’opera rimane di datazione incerta. Nello stile e nel tema, il quadro riecheggia la produzione artistica di Celommi di fine Ottocento o primissimi del Novecento; pertanto far coincidere la data d’acquisto del dipinto con la sua data di esecuzione potrebbe risultare un’operazione critica azzardata e soprattutto poco coerente con l’evoluzione artistica di Pasquale Celommi, il quale nei primi anni del novecento era concentrato sulle celeberrime marine.

Soggetto

Nudo di donna

Autore

Celommi, Pasquale

Data

1900 ca

Gestione dei diritti

Comune di Roseto degli Abruzzi

Formato

18 x 35 cm
olio su tela

Tipo

dipinto

Identificatore

CelommiP-17

Relazioni

A24


Relazioni

  Cronaca d'arte : il nuovo studio del pittore Celommi